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La storia dello Yoga della Risata

01.03.2012
 

Madan Kataria, un medico indiano di Mumbai nei primi giorni di marzo stava scrivendo un articolo per una rivista di medicina dal titolo "Ridere, la migliore medicina"

Il 13 marzo 1995, spinto da una intuizione, decise di sperimentare concretamente gli effetti del ridere; così uscì di casa e si diresse verso il parco più vicino.

Una volta arrivato, cerco di reclutare alcune persone per ridere insieme raccontandosi delle barzellette.

Dopo molti tentativi creò un piccolo gruppo di cinque persone: risero insieme e si diedero appuntamento alla stessa ora per il giorno seguente.

Andarono avanti così e, nel giro di due settimane diventarono una cinquantina di persone.

Quando tutto sembrava andare per il meglio, accadde l'imprevisto: le barzellette non facevano più ridere nessuno, le storie buffe avevano perso la loro forza.

Alcuni iniziarono a fare scherzi alle altre persone, altri proposero delle barzellette "spinte": diversi non gradirono la nuova piega degli eventi e suggerirono di metterci una pietra sopra, era stato bello, ma come ogni altra cosa, non era destinata a durare.

Madan Kataria era fermamente convinto dell'efficacia della tecnica e chiese a tutti di dargli un giorno per trovare una soluzione per continuare a ridere insieme.

E la trovò: "il nostro corpo non distingue tra una risata autentica e una finta".

La mattina seguente propose a tutti di far finta di ridere: qualcuno era scettico, qualcuno decise di restare a guardare, altri provarono e, dopo pochi minuti, ridevano tutti; la forza contagiosa della risata era irresistibile.

Dalla risata provocata in breve tempo passarono senza rendersene conto a quella spontenea.

Ridevano tutti, senza motivo, senza cause o fattori esterni, senza pretesti, storie buffe o barzellette.

Quell'idea rivoluzionaria segnò la nascita dello Yoga della Risata.

 

Davide Giansoldati

Ho Ho Ha Ha Ha
Ho Ho Ha Ha Ha
autore: Davide Giansoldati
collana: Pensieri Felici
€ 14,00

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