Il tuo browser non supporta JavaScript!

Yoga della risata e Alzheimer

14.03.2013
 

L'Alzheimer è la forma più comune di demenza degenerativa invalidante: viene descritta così questa malattia su Wikipedia; tra i primi sintomi più comuni c'è l'impossibilità di di acquisire nuovi ricordi e la difficoltà nel ricordare episodi più recenti, poi con il passare del tempo e in molti casi di anni, chi ne è colpito può diventare confuso, irritabile, aggressivo, si riscontra una perdita di memoria e altre disfunzioni.

Perchè in questo articolo vi parlo di Alzheimer e di Yoga della Risata?

Lo Yoga della Risata rinforza il nostro sistema immunitario, ci aiuta a respirare meglio, a portare molto più ossigeno al nostro cervello e a tutti gli organi.

Praticare lo Yoga della Risata, significa nutrire il nostro corpo di energie qualitativamente migliori, ci aiuta a contrastare lo stress, a ricaricarci, a svuotare la mente dai mille pensieri, a tornare concentrarci.

Nei miei workshop spiego spesso come ridere significhi prendersi cura della propria salute; per i malati di Alzheimer è ancora pià importante: lo conferma uno studio presentato nel 2011 dalla School of Psychiatry della University of New South Wales al National Dementia Research Forum 2011 in cui si è parlato dell'efficacia della Humor Therapy che può essere persino più efficace di alcuni farmaci nel curare l'agitazione dei pazienti che soffrono di demenza.

Nello Yoga della Risata viene portata grande attenzione al respiro sia con esercizi specifici che guidano sia l'inspiro che l'espiro sia con esercizi di risate che portano gioia nel cuore delle persone.

Quando ho tenuto le mie sessioni con i malati di Alzheimer, risata dopo risata, li ho visti reagire, interagire, parlare, sorridere, divertirsi.

Li ho guidati in un viaggio di storie, risate, aneddoti, battiti di mano e appalusi; come un folletto saltavo da un punto all'altro della stanza per coinvolgerli, stimolarli, guidarli, regalare a tutti una parte meritata di attenzione e calore.

Per quasi un'ora la stanza si è riempita di risate di gioia, risate calde e profonde, risate di cuore, di pancia, d'amore.

Concludo sempre gli interventi con la risata dell'autoabbraccio e chiedendo loro di pronunciare la frase "Io sono una persona stupenda", ripetuto come un mantra così tante volte che è riuscito a lasciare un segno.

Guardarmi intorno alla fine e vedere la gioia sia sui loro volti che su quelli di tutti i familiari, sapere di essere riuscito anche se solo per poche ore a donare a tutti un momento particolare, è un'emozione unica e speciale.

Lo Yoga della Risata per i malati di Alzheimer funziona: aiutateci ad aiutarvi.

 

Davide giansoldati

Davide Giansoldati è un insegnante di Yoga certificato Yoga Alliance e un teacher di Yoga della Risata, facilitatore del pensiero creativo, trainer di storytelling, comunicazione e public speaking.
Ha studiato con il Guru Madan Kataria e con Laura Toffolo, sua allieva diretta conseguendo la certificazione sia di Laughter Yoga Leader che di Laughter Yoga Teacher.
Nel 2012 ho pubblicato il libro "Ho Ho Ha Ha Ha. Vivere meglio con lo Yoga della Risata", edito da Xenia Edizioni che ha già venduto quasi 1.500 copie.

Guarda tutti gli articoli scritti da Davide giansoldati
Ho Ho Ha Ha Ha
Ho Ho Ha Ha Ha
autore: Davide Giansoldati
collana: Pensieri Felici
€ 14,00

Articolo letto 2185 volte.

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*
Captcha errato